Continua il periodo agrodolce per il mercato dell’auto in Italia, dovuto soprattutto alle restrizioni imposte per la questione lockdown. Nelle ultime settimane il dato è incoraggiante ed in prospettiva si può guardare al futuro con ottimismo. Precisamente, le immatricolazioni sono state 136.455 rispetto alle 153.335 del luglio 2019.

Secondo gli esperti le promozioni in atto lanciate dalle case automobilistiche hanno permesso di contenere il calo della domanda e l’attesa per il lancio dei nuovi incentivi previsti dalla Legge Rilancio.

Bonus che stanno avendo un forte successo visto che in poco più di 48 ore sono stati consumati quasi 12 milioni di euro del fondo da 50 milioni di euro messo a disposizione dal Governo.

Come funziona il bonus auto

Come abbiamo detto in precedenza il Bonus Auto sta avendo un successo clamoroso. In totale fino al 30 giugno 2020 il Governo ha stanziato 40 milioni di euro e 70 milioni per tutto l’anno in corso. Con il Decreto Rilancio sono stati stanziati ulteriori 100 milioni per il 2020 e 200 milioni per il 2021.

Il meccanismo di erogazione dell’Ecobonus 2020 non cambia rispetto al 2019 e prevede le regole stabilite nella Legge di Bilancio 2019.

Nella scorsa Manovra infatti il precedente Governo aveva previsto un contributo massimo di 6.000 euro per l’acquisto di un’auto cosiddetta green il cui prezzo di listino non superi i 50.000 euro IVA esclusa, ovvero 61.000 euro IVA inclusa.

Il Decreto Rilancio, per far fronte alla crisi economica del Covid-19, prevede ulteriori 2.000 euro di contributi statali più altri 2.000 concessi dal venditore, per le auto elettriche e ibride con emissioni di CO2 tra i 0 e i 110 g/km. Senza rottamazione l’Ecobonus e lo sconto del concessionario scendo a 1.000 euro ciascuno. Perciò gli incentivi totali passano da 6 a 10 mila euro con rottamazione e da 4.000 a 6.000 senza. Per le auto con emissioni tra i 21 e i 60 g/km di CO2 l’Ecobonus passa da 2.500 euro a 6.500 in caso di rottamazione e da 1.500 a 3.500 senza un veicolo da rottamare.

Le auto usate

Vero motore dell’intero comparto continuano ad essere le auto usate. Il mercato delle vetture di seconda mano è in continua crescita, anche in questo periodo particolarmente difficile, grazie soprattutto alle tante offerte presenti sul web ed a tutte le auto di brumbrum.

Secondo i dati dell’ACI, per quanto riguarda i passaggi di proprietà delle autovetture, al netto delle minivolture, c’è stato un incremento mensile del 7,8%. Inoltre, nel mese di luglio per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 212 usate.

Guardando i numeri dal punto di vista delle alimentazioni, il mercato dell’usato a luglio ha messo in luce il buon andamento delle auto elettriche e ibride, con importanti picchi di crescita per le auto ibride a gasolio (+176% i passaggi netti e +279% le minivolture) e per i modelli totalmente elettrici (+122,7% i passaggi netti e +334% le minivolture).

Una tendenza che trova riscontro anche nelle prime iscrizioni. Molto bene pure il settore delle due ruote. I passaggi di proprietà al netto delle minivolture sono cresciuti del 25,8%.

L’articolo Mercato dell’auto in Italia tra bonus e usato proviene da Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero – Confindustria Salerno.