Dopo aver proceduto all’elezione dell’ufficio di presidenza (Casini, Brunetta, Marino), la nuova commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche deve decidere l’arco temporale della sua inchiesta. Di tempo ce n’è poco, visto che il nuovo organismo opererà fino alla fine della legislatura (dicembre o gennaio), ma l’intenzione del Pd è quella di non fermarsi all’ultimo lustro. E di procedere all’analisi delle crisi bancarie a partire dal Duemila. Questo anche per inquadrare nel mirino le acquisizioni di Banca 121, per analizzare la crisi della famosa banca della Lega e per spostare l’attenzione del caso Banca Etruria che grillini e Mdp vogliono usare come una clava contro la sottosegretaria Maria Elena Boschi.

Furgoni TD

Arco temporale a parte, la Commissione presieduta da Pier Ferdinando Casini dovrebbe cominciare con le audizioni degli ex ministri dell’Economia (Tremonti, Saccomanni, Grilli) per arrivare all’attuale responsabile di via XX Settembre, Padoan. Poi sarà la volta del governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Ma l’audizione dovrebbe avvenire soltanto dopo la riconferma di Visco per altri sei anni a palazzo Koch, in modo da evitare interferenze della politica sul delicato dossier della Banca d’Italia.

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